SINTESI DELLA STORIA DEGLI AMICI DELLA NATURA NEL MONDO

L’associazione Amici della Natura è nata in Austria nel 1895.
In quegli anni il mondo operaio non aveva diritto a vacanze (del resto aveva ben pochi diritti).Gli amici della natura ,quel piccolo sodalizio operaio, inventarono un modo particolare di fare vacanze. Costruirono case spesso in legno, per lo più in luoghi appartati in mezzo ai boschi ,o in montagna, per ospitare ,nei momenti di libertà, altrove che nelle bettole, gli amici della natura ed i loro familiari..

Con questo spirito iniziale si sono formati gruppi Naturfreunde (Amici della Natura) , prima nei paesi di lingua e tradizione tedesca, poi in Svizzera, in Francia, in Olanda ed un po’ alla volta in molti paesi d’Europa.
L’estrazione popolare, quasi dilettantistica e dopolavoristica dei primi gruppi, non ha impedito all’associazione, di crescere con una filosofia , che pur conservando le iniziali motivazioni per la difesa del mondo operaio, ha allargato il suo interesse alla protezione dell’ambiente, al rispetto all’uguaglianza fra gli uomini e alla conoscenza della natura.

Oggi l’associazione, la cui sede internazionale si trova a Vienna, sua terra di origine, conta in Europa e nel mondo 32 federazioni nazionali. L’associazione ha sede al consiglio d’Europa.

Le diverse federazioni nazionali e le sezioni presenti sui territori, si sono soprattutto distinte per la difesa dell’ambiente. Sono state fatte campagne di volta in volta , per difendere una foresta, una spiaggia, per difendere l’uomo dalle aggressioni permanenti di una società , che fonda i suoi valori sul profitto ed infine per dare spazio alla convivialità e all’amicizia.

I circa 1300 centri di vacanza degli Amici della natura nel mondo, sono luoghi dove i nostri soci, applicano i fondamenti della nostra filosofia. I nostri centri ,che non sono certo alberghi, né tantomeno residence, si trovano spesso in mezzo alla natura, in montagna ,vicino a laghi o sul mare, raramente nei centri urbani.
Si possono individuare nella lunga storia de Gli Amici della Natura, 3 fasi importanti.
La prima va dal 1895 alla fine della seconda guerra mondiale, la seconda che va dal 1945 al 1970 e la terza la fase che stiamo vivendo dal 1970 ad oggi.

IL primo, periodo è stato caratterizzato dalla resistenza della classe operaia alla borghesia ed al capitalismo e successivamente resistenza contro il Nazifascismo. Gli amici della natura sono diventati in particolare nei paesi di lingua tedesca, un bastione contro il nazismo.

Nella seconda fase gli amici della natura hanno indiscutibilmente beneficiato di un periodo estremamente favorevole ed hanno avuto in tutta l’Europa una grande espansione, frenata solo ad est dalla cortina di ferro. Gli amici della natura hanno vissuto momenti valorizzanti e si sono moltiplicati i centri di vacanza, anche per volontà di alcuni stati ( vedi Francia, Austria, Germania); si sono organizzati grandi viaggi alla scoperta di nuovi orizzonti, e si é considerevolmente accresciuta l’organizzazione delle lunghe marce, particolarmente in montagna e delle escursioni di ogni tipo.

La terza fase è il momento dell’opposizione degli amici della natura al degrado ambientale, determinato in questi ultimi anni da una crescente pressione urbanistica, dall’aggressione permanente, di una società , che sta rapidamente perdendo i veri valori della vita. Ed alle campagne contro , si sono succedute le campagne per :la produzione di energie pulite con il solare e l’eolico, l’utilizzo mirato e disciplinato della acque, il rimboschimento, il risparmio energetico, il riciclaggio, una vita più sana e più consapevole, una conoscenza più approfondita della terra, dell’universo e la consapevolezza della grande fragilità dell’equilibrio terrestre.

Gli amici della natura hanno trovato oggi la sintesi della loro storia e della loro filosofia, riappropriandosi di valori fondamentali, quali il turismo verde e consapevole, l’autogestione, l’assenza del profitto a fini personali. Ed è questo il grande risultato delle nostre battaglie delle nostre esperienze e della nostra storia:
l’autogestione delle nostre case, la partecipazione attiva dei soci alle attività dell’associazione, il rifiuto di vivere le proprie vacanze e la propria vita in luoghi asettici, la volontà di dare una dimensione diversa alla nostra vita, con in priorità la convivialità il rispetto e l’amicizia, che sono i cardini di ogni democrazia. Infine una ricerca permanente nel campo della conoscenza, in ogni direzione.

Nascono oggi nelle nostre sezioni gruppi sempre più numerosi , che organizzano seminari, corsi conferenze, e dibattiti sui grandi temi della cultura dell’ambiente, dell’alimentazione e della biodinamica.
Ogni tre anni tutte le federazioni, rappresentate dai propri presidenti, segretari ed eletti nazionali, partecipano ed animano il congresso internazionale, che riunisce insieme a tutte le federazioni, le correnti, i contrasti, e le filosofie talvolta diverse ma mai opposte. In questa assise si eleggono i rappresentanti internazionali ed ogni tre anni si propongono nuovi temi, nuovi argomenti

Infine anche se esistono in seno alle nostre associazioni resistenze , anche consistenti ad una concezione più moderna e futuristica dell’associazione , esistono comunque tutti i presupposti per affrontare i problemi cruciali della nostra società, per portare il nostro contributo ad un ridimensionamento dei valori ed a una visione più autentica di libertà, e soprattutto ad un’etica della politica e della ricerca.

Il G.I.A.N., federazione italiana degli Amici della Natura è nata a Cecina nel 1978.
Il 28-29 febbraio 2004 il Gian festeggia il 25° anniversario della sua fondazione.
L’associazione Amici Della Natura è un’associazione INTERNAZIONALE. e non è legata ad alcun partito.

Luciano Busdraghi
Segretario nazionale G.I.A.N.

Link Nazionale: www.amicidellanatura.it - Link Internazionale: www.nfi.at

 
 

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